
Helios DRF
Sistema telecomandato progettato e realizzato da Assing favorendo gli aspetti di leggerezza, compattezza e riduzione degli ingombri. Ogni movimentazione è stata ottimizzata per facilitarne l’utilizzo da parte dell’operatore, ma, allo stesso tempo, garantire comfort e sicurezza al paziente, minimizzandone gli spostamenti. L’altezza minima da terra del piano porta paziente è di soli 45 cm, la più bassa della categoria; l’accesso al piano è facilitato per qualsiasi paziente.
Imaging Dinamico per applicazioni fluoroscopiche e angiografiche:
Imaging Statico per applicazioni radiografiche, radiografia scheletrica:
Applicazioni avanzate
Stitching
Lo Stitching è normalmente utilizzato per l’esame radiografico della colonna e degli arti inferiori: durante lo stitching il sistema esegue automaticamente una sequenza di esposizioni così come impostate dall’operatore (2 per lunghezza 60 cm, 3x 90 cm, 4 x1 20 cm). Successivamente il software processa le immagini e le “unisce”, ricavando una singola immagine pronta in circa 5 secondi.
Tomosintesi
La Tomosintesi è una tecnica di imaging che permette di ricostruire immagini volumetriche a partire da un numero finito di proiezioni bidimensionali, ottenute con angolazioni diverse del tubo radiogeno. Ciò è reso possibile dalla separazione tra il processo di acquisizione e quello di visualizzazione.
Tra i vantaggi rispetto alla TAC, si segnala una maggiore accettabilità per pazienti affetti da forme di claustrofobia importante. Essa trova diverse aree di applicazione, tra cui:
– Esami su pazienti
– Dolori al ginocchio
– Osteonecrosi spontanea
– Ossa su ossa
– Cartilagine consumata
Tomosintesi iterativa
La tomosintesi iterativa è un nuovo approccio di ricostruzione, in cui l’algoritmo opera in modo ricorsivo, aggiornando le stime del volume dell’oggetto fino a quando non converge a una soluzione ottimale.
Software grid
Con il Software Grid è possibile effettuare esami senza griglia e di conseguenza ridurre la dose al paziente. Un algoritmo simula la griglia fisica e restituisce immagini fedeli e senza artefatti. E’ utilizzato principalmente per esami del torace o addome, laddove ci sarebbe una radiazione diffusa molto significativa.
Dual energy
La funzione Dual Energy scompone due immagini prese a diverse energie di raggi X in una rappresentazione tissutale selettiva dell’anatomia, vale a dire l’immagine “solo tessuti molli”, che rappresenta solo la parte anatomica molle e sottolinea le lesioni, e l’immagine “solo osso”, che rappresenta solo strutture ossee e sottolinea fratture o calcificazioni. Il dosaggio necessario alla tecnica DE (Dual Energy), è di gran lunga inferiore ad una CT dedicata relegando quest’ultima ad analisi di secondo livello.
Boost lines
La funzione Boost Lines enfatizza e migliora la visibilità ed il contrasto di tubi e cateteri nelle immagini radiografiche del torace standard, generando un’immagine complementare. Boost Lines è rilevante soprattutto per il contesto ICU (Intense Unit Care) e in generale per i pazienti costretti a letto.
Bone suppression
Bone Suppression identifica e rimuove le strutture ossee dalle immagini radiografiche del torace per migliorare la visualizzazione dei tessuti molli.
Altezza minima da terra
L’altezza minima da terra del piano porta paziente è di soli 45cm, il top della categoria. Grazie a questa caratteristica l’accesso al piano è facilitato per ogni tipologia di paziente, massima accessibilità, massima sicurezza!
Rotazione motorizzata del complesso radiogeno ±180°
Permette di indirizzare il fascio radiogeno verso altri dispositivi recettori esterni. Ad esempio, con il tavolo ribaltato a +90° è possibile indirizzare il tubo verso una barella o uno stativo a muro. I comandi di rotazione motorizzata sono posti sulle due mascherine collocate sul fronte tubo e fronte detettore e sulla console remota.
Distanza focale fino a 200 cm
La distanza focale variabile da 105 fino a 200 cm permette l’esecuzione di esami del torace direttamente sul tavolo, in orizzontale e verticale.
Copertura paziente
Massimo comfort per il paziente: l’ampia dimensione del piano porta paziente unita alla corsa longitudinale del gruppo colonna detettore consente una copertura totale del paziente di 210 cm senza alcuna necessità di riposizionare il paziente. Soluzione ideale con pazienti non collaborativi.
Opzione ribaltamento piano portapaziente "TLK"
Grazie al movimento TLK, è possibile eseguire esami di scopia e grafia direttamente sulla barella senza dover spostare il paziente sul piano del tavolo.
Massima flessibilità
Helios DRF può essere abbinato ad uno stativo pensile, un teleradiografo ed un flat panel aggiuntivo al fine di incrementare la flessibilità del sistema consentendo, ad esempio, di realizzare esami su pazienti barellati o su sedia a rotelle. L’utilizzo di un teleradiografo permette l’esecuzione dell’intera gamma di proiezioni laterali in posizione eretta. Il tutto viene gestito da un’unica console di acquisizione.
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