Progetto Bravi – PON Ricerca e Innovazione 2014 – 2020

“Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle 12 aree di specializzazione intelligente”
Il progetto Bravi è finanziato con le risorse del PON Ricerca e Innovazione 2014-2020 nell’ambito dell’Avviso Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle 12 aree di specializzazione intelligente – Il finanziamento riconosciuto sui costi sostenuti per la realizzazione della ricerca ammonta ad € 900.250.
Il progetto di ricerca partito nel mese di Febbraio 2021 ha visto coinvolti oltre ad Assing spa prestigiosi partner: ETT, Fondazione Santa Lucia, Istituto Italiano di Tecnologia, ECONA (Un. La Sapienza e Un. della Calabria), UNICAMPANIA, Fondazione Neurone.
Sintesi progetto BraVI
Brain Virtual Interactivity Platform
La nostra sfida è stata quella di modificare l’ambiente di vita secondo i bisogni dell’utente, definiti mediante il suo stato mentale, comportamentale ed emozionale. Si è trattato in pratica di realizzare una piattaforma integrata multi-funzione – il sistema BraVI – che ha consentito l’identificazione dello stato dell’utente e la sua traslazione in modifiche all’interno di ambienti di realtà virtuale immersiva, in un paradigma a circuito chiuso.
Il progetto ha avuto una duplice finalizzazione: è stato indirizzato agli ambienti lavorativo e domestico, (BraVI-Lite 1 e 2).
I partner industriali nel Sud Italia hanno cercato di mettere sul mercato un prodotto innovativo, con alto impatto sulla loro competitività e prospettive di impiego (sarà richiesto personale altamente specializzato). I partner con solido background scientifico hanno garantito elevati standard di qualità in tutto il processo, dall’implementazione alla validazione dei sistemi prototipali.
L’approccio Matching Person and Technology è stato applicato a tutti i livelli. La multidisciplinarietà del progetto ha garantito la disseminazione dei risultati e dei prodotti di BraVI nei campi limitrofi.
E’ esperienza comune che il design degli ambienti di vita possa influenzare il nostro comportamento, il benessere, l’apprendimento e la produttività. Lo Smart design enfatizza la capacità dell’ambiente di riconoscere i bisogni dei propri abitanti e rende lo stesso più adatto a tali bisogni, soddisfacendo i criteri di sostenibilità. Inoltre, le nuove conoscenze in ambito di neuroscienze sono ora in grado di spiegare il modo in cui noi percepiamo il mondo esterno, come ci muoviamo nello spazio e come l’ambiente può influenzare la nostra conoscenza, la capacità di risoluzione dei problemi e l’umore. Pertanto, la sinergia fra il design architettonico intelligente e i principi delle neuroscienze è in grado di indirizzare la progettazione degli Ambienti di Vita includendo caratteristiche ambientali che minimizzino gli effetti negativi fisiologici, cognitivi ed emotivi.
Il progetto BraVI ha rappresentato il punto di incontro tra la tecnologia degli Ambienti di Vita e le Neuroscienze, raccogliendo la sfida di modificare gli ambienti di vita in base alle necessità degli Utenti, definite come stati mentali, comportamentali ed emotivi.

