Nei territori italiani dove l’accesso alle strutture sanitarie è difficile o limitato, la cosiddetta “sanità di prossimità” non è solo una sfida, ma una necessità urgente. In questo contesto, i veicoli mobili attrezzati per la diagnostica diventano strumenti strategici per garantire screening e cure tempestive, anche nei borghi più isolati. Un settore in espansione, dove l’innovazione tecnologica e la capacità di progettare soluzioni su misura fanno la differenza. Ne parliamo con Gianluca Picchi, CEO di CVS – azienda italiana specializzata nella realizzazione di veicoli ad uso speciale – che dal 2019 collabora con Assing per l’integrazione a bordo dei mammografi Planmed, una delle soluzioni più avanzate e compatte per la diagnostica senologica.

Cosa fa CVS e in cosa siete specializzati?
CVS è un’azienda italiana che da oltre trent’anni si occupa di progettazione e allestimento di veicoli speciali. Operiamo in settori molto diversi – medico, ambientale, chimico, satellitare – ma negli ultimi anni ci siamo specializzati soprattutto nella realizzazione di unità mobili per la diagnostica medica. Il nostro obiettivo è portare le prestazioni sanitarie sul territorio, ovunque ce ne sia bisogno.

Quando parla di portare la sanità sul territorio, a cosa si riferisce concretamente?
Concretamente, parliamo di veicoli allestiti come vere e proprie unità diagnostiche mobili: spazi completamente attrezzati per offrire prestazioni mediche – come screening mammografici – nei luoghi dove l’accesso ai servizi sanitari è difficile o carente. Parliamo di borghi, aree rurali o zone montane, dove spesso non ci sono né ospedali né ambulatori. Oggi si parla tanto di “sanità di prossimità”: noi la rendiamo possibile, nel modo più rapido, economico ed efficace.

In questo percorso si inserisce anche la collaborazione con Assing. Come nasce?
Nasce nel 2019. Assing distribuisce in Italia i mammografi Planmed. Si tratta di dispositivi eccezionali, soprattutto per chi – come noi – lavora su veicoli mobili. Hanno dimensioni compatte e un peso contenuto, cosa che li rende integrabili anche in unità mobili guidabili con patente B. Questo è un vantaggio enorme, perché permette di creare unità mobili senologiche estremamente accessibili.

Quali prestazioni può offrire un veicolo senologico allestito da CVS con tecnologia Planmed?
Grazie alla collaborazione con Assing, siamo riusciti a realizzare veicoli che garantiscono un percorso diagnostico completo: mammografia in tomosintesi, acquisizione e refertazione delle immagini direttamente a bordo e, se necessario, anche ecografia mammaria di approfondimento. Una donna che entra in uno dei nostri veicoli esce con una situazione clinica ben delineata e pronta per eventuali step successivi. Tutto avviene in modo efficiente, senza necessità di spostamenti o attese.

Quanti veicoli di questo tipo avete realizzato finora?
Ad oggi, con Assing abbiamo allestito oltre dieci unità mobili senologiche, operative su tutto il territorio nazionale. Sono utilizzate da ASL, ospedali, cliniche pubbliche e private, poliambulatori e anche da associazioni che si occupano di prevenzione oncologica. Il nostro compito è fornire uno strumento efficace, Assing ci consente di dotarlo della migliore tecnologia possibile.