A un anno dall’avvio del progetto, il nuovo stabilimento dedicato alla produzione di radiofarmaci di Advanced Accelerator Applications Molecular Imaging, segmento Radiopharma di Siemens Healthineers), realizzato presso il Biondustry Park di Colleretto Giacosa (Torino), è stato completato e reso pienamente operativo.

I lavori si sono conclusi a febbraio 2026, segnando il passaggio dalla fase di costruzione all’avvio concreto delle attività produttive.

Il completamento dell’opera non ha riguardato soltanto la costruzione degli ambienti a contaminazione controllata. Assing ha svolto un ruolo più ampio e integrato, contribuendo in modo determinante alla messa in funzione delle principali apparecchiature produttive dello stabilimento.

«Le sfide di questo progetto sono state numerose», spiega Marco Di Feliciantonio, responsabile del settore Clean Room di Assing. «Oltre al lavoro previsto, abbiamo eseguito interventi di installazione a servizio delle altre imprese coinvolte nel progetto. Ad esempio, abbiamo coadiuvato nell’installazione dell’isolatore e del ciclotrone con una serie di utilities realizzate appositamente».

L’attività di Assing ha quindi incluso la progettazione e la realizzazione di infrastrutture tecniche dedicate, indispensabili per garantire il funzionamento delle apparecchiature critiche del processo produttivo. Un contributo che ha permesso non solo di completare gli ambienti, ma di renderli immediatamente operativi.

«Non ci siamo limitati a terminare la Clean Room», prosegue Di Feliciantonio. «Abbiamo anche consentito che i due strumenti – isolatore e ciclotrone – fossero in grado di funzionare e di produrre».

La sfida delle tempistiche

Tra gli elementi più significativi del progetto emerge la rapidità di esecuzione. Nonostante l’elevato livello di complessità tecnica, l’intervento è stato completato in tempi particolarmente contenuti, permettendo al cliente di avviare rapidamente le proprie lavorazioni.

«È stata vinta la sfida del tempo», sottolinea Di Feliciantonio. «Un lavoro così grande finito in pochi mesi ha permesso al cliente di avviare le proprie lavorazioni».

Nel settore dei radiofarmaci, dove tempi di messa in esercizio e continuità operativa sono fattori strategici, la capacità di accelerare il passaggio dalla costruzione alla produzione rappresenta un valore concreto per l’intero progetto.

Il percorso realizzativo si è svolto in un contesto logistico particolarmente articolato. La presenza contemporanea di più cantieri attivi nello stesso sito ha richiesto un’attenta gestione delle interferenze operative e un coordinamento continuo tra le diverse squadre coinvolte.

«Il contesto in cui abbiamo lavorato è stato reso più complicato dalla concomitanza sul posto di altri cantieri», spiega Di Feliciantonio. «Questo ha rappresentato una sfida logistica e di gestione del progetto che abbiamo superato con successo».

Con la conclusione dei lavori e la piena operatività degli impianti, lo stabilimento è ora in grado di svolgere le proprie funzioni produttive. Per Assing, l’intervento rappresenta un esempio concreto di integrazione tra competenze ingegneristiche, impiantistiche e gestionali, applicate a un contesto ad alta specializzazione tecnologica.