Si sono conclusi i lavori per la realizzazione di una nuova facility con grado di biocontenimento 3 (BSL-3) a Trieste. La nuova infrastruttura, realizzata da Assing e destinata a supportare attività di ricerca avanzata in ambito scientifico, rappresenta un importante ampliamento delle capacità del centro di ricerca e offrirà nuovi spazi dedicati allo studio di agenti biologici che richiedono elevati livelli di contenimento e sicurezza.
L’intervento, seguito dall’Ingegner Pietro Micheli come Project Manager di commessa e da Carmine Fodarella come Construction Manager, ha previsto la realizzazione di un laboratorio BSL-3 al secondo piano dell’edificio, per una superficie complessiva di circa 190 metri quadrati. La struttura è stata progettata per ospitare due aree funzionalmente distinte: una dedicata alle attività di laboratorio in vitro e una destinata allo stabulario, a supporto delle attività di ricerca in vivo.
«La realizzazione di un laboratorio BSL-3 – sottolinea Pietro Micheli, Project Engineer di Assing – richiede l’integrazione di competenze multidisciplinari e il rispetto di requisiti particolarmente rigorosi in termini di sicurezza, controllo ambientale e affidabilità degli impianti».
Assing ha curato la fornitura e la posa in opera delle attrezzature, delle strumentazioni scientifiche e dei lavori necessari all’allestimento dell’intera facility, contribuendo alla realizzazione di un ambiente progettato per soddisfare gli standard richiesti per le attività di biocontenimento.
L’intervento ha comportato il coordinamento di opere civili, impianti tecnologici, sistemi di monitoraggio e controllo, oltre all’installazione delle apparecchiature scientifiche necessarie allo svolgimento delle attività di ricerca.
«I laboratori classificati BSL-3 sono destinati alla manipolazione di agenti biologici che possono rappresentare un rischio per la salute umana e richiedono pertanto misure di contenimento avanzate. Per questo motivo – prosegue Pietro Micheli – ogni elemento della struttura è stato progettato e realizzato secondo criteri che garantiscono il massimo livello di sicurezza operativa, dal controllo degli accessi alla gestione dei flussi d’aria, fino ai sistemi di monitoraggio e supervisione necessari per il corretto funzionamento della facility. L’elevata specializzazione richiesta da questo tipo di infrastrutture rende fondamentale il coordinamento tra tutte le componenti progettuali e realizzative, affinché ogni elemento contribuisca al raggiungimento delle prestazioni previste».
Con il completamento dei lavori, si potrà disporre di una nuova infrastruttura dedicata alla ricerca scientifica avanzata, in grado di supportare attività sperimentali che richiedono elevati standard di contenimento biologico.
Per Assing, il progetto rappresenta un’ulteriore applicazione delle competenze sviluppate nella realizzazione di ambienti controllati e infrastrutture tecnologicamente complesse. In questo tipo di contesti, l’integrazione tra impianti, architettura tecnica e strumentazione scientifica costituisce un elemento determinante per il raggiungimento degli obiettivi progettuali.

