Si torna a parlare del banco prova per motori elettrici Elektra 4.0 progettato e realizzato da Assing per l’Università dell’Aquila.
Nel numero di settembre 2025 il prestigioso magazine internazionale Electric Motor Engineering ha dedicato ampio spazio al nuovo impianto presentato lo scorso 3 luglio, dotato di soluzioni ingegneristiche innovative che lo rendono un punto di riferimento nello sviluppo dei banchi prova per motori elettrici.
“Il gruppo di ricerca su Electrical Machines and Drives dell’Università dell’Aquila – si legge nell’articolo di Electric Motor Engineering – ha ufficialmente inaugurato la modernizzazione del suo laboratorio prove, sottolineando il ruolo cruciale della sperimentazione per l’avanzamento della ricerca sui motori elettrici e i loro azionamenti”. “L’installazione di punta – prosegue l’articolo – è un banco prova all’avanguardia sviluppato da Assing S.p.A., in grado di testare sistemi di azionamento elettrico fino a 400 Nm, 120 kW e 10.000 giri/min”. “Questo impianto potenziato – sostiene il magazine – rafforza la posizione del gruppo come punto di riferimento chiave a livello regionale e nazionale per gli stakeholder nel settore dell’elettrico”. Un “investimento strategico” lo definisce la rivista in grado “non solo rafforza le capacità di ricerca del gruppo nel campo delle macchine e degli azionamenti elettrici” ma di accrescerne “anche la capacità di trasferimento tecnologico”.
Elektra 4.0 offre un controllo della prova attraverso diverse modalità operative, sviluppate per garantire la massima flessibilità nelle varie condizioni di test. Il sistema include modalità quali Torque Open Loop, che disabilita filtri digitali e PID permettendo di sottoporre i motori a gradini di coppia estremamente intensi, rapidi e ripetitivi; la modalità Coppia in funzione della velocità, basata su un polinomio di secondo grado liberamente configurabile; e la modalità Potenza costante, anch’essa completamente personalizzabile.
Il sistema è ottimizzato per test intensivi, consentendo l’utilizzo del freno in overload per un tempo limitato (T on) seguito da un tempo di riposo (T off), con un duty cycle tipicamente del 40%.


