L’Università di Napoli Federico II e il CNR hanno inaugurato, lunedì 24 febbraio, due nuovi laboratori di ricerca avanzata, realizzati da Assing presso il Dipartimento di Fisica dell’Ateneo. Questi laboratori, dotati di ambienti a contaminazione controllata, saranno fondamentali per due importanti progetti di ricerca internazionale: lo studio delle nanotecnologie applicate all’astrofisica e lo sviluppo di nuovi materiali semiconduttori.
In particolare, i laboratori avranno un ruolo cruciale nella sperimentazione di tecnologie all’avanguardia per la realizzazione di supermagneti per acceleratori di particelle di nuova generazione e per l’elaborazione di tecniche innovative per testare cavi superconduttori, riducendo la dispersione di energia nei sistemi di trasmissione elettrica ad alta tensione.
Il progetto, finanziato con 60 milioni di euro nell’ambito del PNRR dedicato alle infrastrutture di ricerca, ha destinato oltre il 50% dei fondi al Sud Italia, sottolineando l’importanza della collaborazione tra il mondo accademico e l’industria. Tra i partner strategici figurano l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e ASG Superconductors di Genova, con l’obiettivo di sviluppare cavi superconduttivi basati su un materiale innovativo: il diboruro di magnesio (MgB2). Questo materiale permette la trasmissione di energia elettrica a temperature più elevate rispetto ai superconduttori tradizionali, avvicinandosi così a una maggiore efficienza energetica.
«Un lavoro eseguito in tempi record» dichiara la Prof.ssa Giuliana Fiorillo, tra i responsabili del Dipartimento di Fisica dell’Università di Napoli, sottolineando come, nonostante le tempistiche stringenti imposte dal PNRR, «l’intervento di Assing sia stato di elevatissima qualità e abbia garantito una customizzazione su misura per le esigenze del progetto».
Guarda il video sull’inaugurazione del laboratorio: www.youtube.com/watch?v=zMPezvdY2l4







